Sergio Nazzaro:
IO, PER FORTUNA C’HO LA CAMORRA
DOPOCENA CON LIBRO
Presentazione con l’autore venerdì 27 giugno ore 21
Galleria Mirada – Libreria Interno 4
Via Mazzini 83 Ravenna
La camorra dopo Saviano, con cui peraltro Sergio Nazzaro ha collaborato per inchieste e studi, ha la forma di una serie di piccole storie di una normale disgregazione di un tessuto territoriale e umano che pur non così globale ed economicistico come Gomorra non per questo è meno evocativo, puntuale e necessario. Decine di storie in cui Sergio, giornalista per testate di resistenza locale, racconta essenzialmente l’area del casertano.
C’è solo da sperare che il successo di Saviano non abbia saturato i lettori, sarebbe un peccato perché il libro di Nazzaro merita attenzione. Ci rendiamo conto che l’estate non è il periodo in cui prevale la concentrazione, ma pensiamo sia necessario non perdere queste occasioni.
C’è un’altra Italia che vive sul confine tra la provincia di Caserta e Napoli. Posti come Mondragone, Castelvolturno, Arzano, Villa Literno, Aversa, Frattamaggiore. Un mondo a stento registrato dai media che se ne accorgono solo quando ci scappa un morto di troppo. Un mondo fatto di gente che ogni mattina riprende a lottare per la propria dignità senza alcuna garanzia di farcela e un mondo di gente che ha dichiarato guerra al mondo degli altri. E tra questi mondi allignano le storie di Sergio Nazzaro. Un giornalista scomodo che la Camorra e il Sud se li porta appiccicati nello sguardo e nel furore di una prosa parocca e risentita. Nazzaro affonda le mani in una realtà fatta di sfruttamento, dolore, disoccupazione, morte, violenza, sottosviluppo. Il suo sguardo registra le piccole cose delle grandi tragedie che nessuno vuole vedere.
Le storie che nessuno racconta diventano 24 ore in terra di Camorra: un giorno come tanti altri. Rivelandone la tessitura segreta. I legami col resto del mondo. Nazzaro in queste vicende marginali di muratori abusivi, poliziotti mortuari, legionari napoletani, avvocati cocainomani, spacciatori e vedove di morti ammazzati, ci entra con tutte le scarpe. La sua rabbia è una disperata forma di compassione. Un atto di solidarietà e cruda testimonianza scandito con il ritmo serrato del vero romanzo d’azione. Un romanzo duro e bruciante come la vita di tutti i giorni, tra l’Asse mediano e la Domiziana.
“Io per fortuna c’ho la Camorra” di Sergio Nazzaro è stato il libro del mese di dicembre 2007 a Fahrenheit (Rai Radio 3)
I giornalisti interessati ad intervistare l’autore possono rivolgersi a Elettra Stamboulis 3295372762
L’AUTORE
Sergio Nazzaro è nato a Uster, in Svizzera, nel 1973. Giornalista pubblicista ha scritto reportage sulla criminalità per le agenzie di stampa Clorofilla.it, Left Avvenimenti, Megachip, Nazione Indiana. Ha collaborato con Radio Kossuth (Ungheria), il quotidiano «MF DNS» (Praga), «Rumore» e «Next Exit». Ha pubblicato Un giorno in Messico,…e forse anche ottobre, Qualcosa di sconosciuto: la poesia di György Petri. Scrive per «Il Pizzino». Vive al Sud.
Cogliamo l’occasione per segnalare i prossimi appuntamenti:
Venerdì 11 luglio ore 21 inaugurazione mostra Schiaffo Edizioni con Bombo!
Prosegue fino al 5 luglio la mostra di Aleksandar Zograf & Gordana Basta “Lo psiconauta visivo” in Galleria Mirada (un evento del festival Meditaeuropa).
Per info:
Galleria MIRADA – Libreria Interno 4
Via Mazzini 83 Ravenna
Tel +39 0544 217359
info@mirada.it
www.mirada.it
